Accordi Semplici e Bellissimi

Ci sono degli accordi semplici e bellissimi che sono addirittura più facili da suonare rispetto agli accordi più comunemente insegnati ai “principianti”, che ti permettono di far suonare interessante e creativo un accompagnamento anche se sei appena all’inizio del tuo percorso di studio sulla chitarra.

Ne parlo nel video che ho appena pubblicato sul mio canale YouTube ed è pensato appositamente per chi ha iniziato da pochissimo a studiare la chitarra, ma è adattissimo anche per chi è già un po’ avanti nello studio e nella pratica, perché gli esempi che ti farò vedere possono essere declinati in diversi modi, dal più semplice a quello più impegnativo.

Infatti, ci occupiamo non dei soliti accordi di base, ma di accordi semplici e bellissimi con colori molto intriganti e allo stesso tempo molto facili da suonare. Seguendo questa lezione migliorerai il tuo vocabolario di accordi, migliorerai la conoscenza della tastiera e imparerai a creare diverse atmosfere sonore in modo creativo.

Quali sono i principali ostacoli che deve affrontare chi è all’inizio del percorso didattico sulla chitarra? Il primo è che schiacciare più di una o due dita alla volta sulla tastiera è generalmente difficile per la maggior parte degli studenti per i primi mesi; il secondo è che gli accordi di base spesso suonano poco accattivanti, soprattutto per chi approccia lo strumento non solo per accompagnare canzoni.

Insomma, si fa fatica e si rischia di annoiarsi. Ma lo studio può essere agevole e gratificante anche agli inizi, se stimoli nel modo giusto la tua creatività. In questo video, infatti, ti mostro come una banale e strasentita progressione armonica possa essere trasformata in qualcosa di musicalmente interessante e appagante da suonare con accordi semplici e bellissimi.

Gli accordi che generalmente si imparano per primi sono quelli per così dire standard di derivazione pop o folk. Certo, sono forme di accordo basilari di cui non si può e non si deve ignorare l’esistenza per diversi motivi, ma in termini di stimoli musicali non offrono molto.

Facciamo un paio di semplici esempi, per capirci. E ricorda che per questa lezione puoi scaricare gratuitamente lo spartito e le TAB degli esercizi alla pagina dedicata del Laboratorio.

Prendiamo ad esempio il classico giro di Do (noto anche come progressione I-VI-II-V), base armonica tra le più usate in una moltitudine di brani famosissimi e comune in molti stili musicali. Proviamo ad elaborarlo impiegando accordi molto semplici, utilizzando solo una o due dita, tutti comodamente in prima posizione sfruttando le corde a vuoto, ma con colori specifici che in questo particolare esempio hanno un sound piuttosto “jazzy”.

Il giro armonico in tonalità di Do maggiore è composto dai seguenti accordi: C – Amin – Dmin – G che suonati con le forme base in prima posizione hanno un carattere decisamente pop o folk. Ma se estendiamo questi accordi di base, sfruttando le posizioni aperte, il tutto assume caratteristiche decisamente differenti. Ecco il nostro giro di Do rivisitato: Cmaj7 – Am7 – Dm11 – G13. E con questi accordi semplici e bellissimi suona decisamente più interessante.

Una variante a questa progressione armonica è la I-II-VI-IV che ha un sapore diverso dalla prima, pur non introducendo sostanziali differenze. Per imparare altri accordi, anziché in tonalità di Do la suoniamo in tonalità di Sol. Gli accordi base sono i seguenti: G – Am – Em – C. Anche in questo caso estendiamo gli accordi sempre sfruttando le posizioni aperte e otteniamo la nostra progressione armonica rivisitata, così composta: Gmaj7 – Am7 – Em9 – Cmaj7.

Prova ora a concentrarti un istante sulla linea melodica che si genera sulla voce più acuta degli accordi. Ora è un po’ statica ma possiamo introdurre delle piccole variazioni tra un accordo e l’altro, creando una melodia al canto più interessante. Inoltre, se aggiungiamo il basso di Mi sull’accordo di Em9 otteniamo un suono più pieno sfruttando facilmente la sesta corda a vuoto.

Un’altra interessante progressione armonica che suona molto bene con gli accordi aperti è questa sequenza costruita intorno ai modi La lidio e Mi dorico, che con gli accordi di base A – Em – G – D. Estendiamo gli accordi e continuiamo a sfruttare le posizioni aperte per creare un suond davvero interessante con un Amaj9 – Em9 – Gmaj7 – Dmja9.

Possiamo poi suonare gli stessi accordi, ad esempio, in fingerpicking per dare un sapore ancora più etereo alla progressione, come ti faccio vedere nel video.

Come vedi, delle semplici progressioni di accordi, tra le più note e utilizzate, possono dar vita a tessiture armoniche molto interessanti, con diversi stili e per questo utilizzabili in situazioni molto diverse da loro. Sperimenta altre soluzioni, esplora il manico della chitarra alla ricerca di nuove posizioni e nuovi voicing. Prova a trasformare in qualcosa di estremamente personale una qualunque progressione di accordi che conosci. Libera la tua creatività.

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