In questa lezione ti parlerò delle triadi aperte e ti farò vedere come usarle per creare delle progressioni armoniche bellissime. Le triadi aperte sono eccezionali perché ti permettono di utilizzare degli accordi semplici in modo molto creativo.
Se hai visto il video della mia breve composizione-studio Ambient Sounds #1, che trovi a questo link, hai già un’idea della versatilità e della magia che le triadi aperte sono in grado di offrire ed esprimere. Dal Rock al Jazz, l’uso di questo tipo di triadi è vastissimo e la loro pratica stimola la creatività in modo eccellente.
Non perdere il video di questa importate lezione: vai sul mio canale Youtube, e accresci il tuo vocabolario di accordi, migliora la conoscenza della tastiera e sviluppa un approccio creativo nell’uso delle triadi aperte.
Triadi in forma stretta e triadi aperte
Se sei all’inizio dei tuoi studi sulla chitarra, nel video ho trattato in modo semplice ma completo le basi della costruzione delle triadi in forma stretta, da cui si ricavano le triadi aperte.
Inoltre, visto che le triadi possono essere costruite non solo in stato fondamentale ma anche in stato di rivolto, ovvero con una diversa combinazione tra le note che la compongono, ho anche spiegato come si ricavano le forme di primo rivolto e secondo rivolto.
Le triadi aperte maggiori
Passiamo ad occuparci delle triadi aperte, detta anche triadi in forma lata. La forma aperta di una triade si ottiene quando la disposizione delle note è “dilatata”, dando origine in questo modo ad intervalli più ampi di una terza tra le note che la compongono.
Quindi, partendo dalla forma stretta si muove la nota centrale, ad esempio la terza se la triade è in stato fondamentale, e la si porta all’ottava superiore. Nel video trovi naturalmente le diteggiature delle triadi aperte maggiori.
Pur nella sua semplicità di esecuzione, questa triade aperta suona molto più interessante rispetto alla tradizionale triade in forma stretta tipica degli accordi di base di derivazione pop o folk.
Le triadi aperte hanno un colore quasi pianistico e infatti vengono usate spessissimo su questo strumento. La particolarità di un colore così accattivante è dovuta al fatto che spostando la terza dell’accordo all’ottava superiore si genera un intervallo di decima, molto usato dai pianisti.
Ora sappiamo come costruire una triade aperta per tutti gli accordi maggiori in forma fondamentale. Basterà spostare la tonica su una nota diversa per ottenere altri accordi maggiori, lungo tutto il manico.
Triadi aperte e rivolti
Anche le triadi aperte possono essere disposte in stato di primo e secondo rivolto, per cui per ogni triade maggiore possiamo creare la forma lata in primo e secondo rivolto. Anche con queste due forme possiamo ottenere tutti gli altri accordi maggiori in stato di rivolti spostandoci lungo il manico.
La triade aperta in forma in primo rivolto può essere suonata in due modi differenti, che per nostra comodità chiamiamo forma A e forma B. A seconda dei casi potrebbe essere più comoda una o l’altra, in base a come stiamo concatenando gli accordi o in base al tipo di sound che desideriamo ottenere. Anche per queste triadi aperte nel video sono spiegate tutte le diteggiature.
Ora, l’esercizio che ti suggerisco di fare, aiutandoti con lo spartito e le TAB che puoi scaricare gratuitamente da questo link , è di praticare queste tre forme di triadi aperte maggiori lungo tutto il manico in modo da prendere confidenza con le posizioni e accrescere il tuo vocabolario di accordi. Non dimenticare di prestare attenzione anche al sound di queste triadi e di come suonino provando a concatenarle: per lo sviluppo della creatività è un esercizio formidabile quello di suonare non solo con le mani ma, in un certo senso, soprattutto con le orecchie.
Triadi aperte minori
Visto che solo con accordi o triadi maggiori non andiamo molto lontano, occupiamoci delle triadi minori. Anche per queste triadi, se sei all’inizio dei tuoi studi sulla chitarra, ti suggerisco di guardare il video dove trovi le basi, semplici ma precise, sia per quelle in forma fondamentale sia per quelle in stato di rivolti.
Ricavare le posizioni delle triadi aperte minori è identico a quanto abbiamo visto per quelle maggiori. Spostiamo la nota centrale della triade minore in forma stretta all’ottava superiore, e otteniamo sia quelle in stato fondamentale sia in stato di rivolti.
Con le tre posizioni di triade aperta anche per tutti gli accordi minori, anche in questo caso ci basterà spostare lungo il manico la tonica, la 3a minore o la 5a su una nota diversa per ottenere altri accordi minori.
Adesso, oltre a praticare queste tre forme di triadi minori aperte lungo tutto il manico, prova anche a concatenare triadi aperte maggiori e triadi aperte minori, dando libero sfogo alla tua creatività.
Le triadi aperte usate in "Ambient Sounds #1"
Molto bene, ora abbiamo tutti gli elementi per imparare la progressione armonica dello studio che ho intitolato Ambient Sounds #1, basata esclusivamente su triadi aperte maggiori e minori in tonalità di Sol maggiore. Trovi la sequenza degli accordi sempre nello spartito e nelle TAB scaricabili gratuitamente.
La progressione armonica è in tonalità di Sol maggiore ed è molto semplice dal punto di vista armonico, dato che non ci sono accordi estranei alla tonalità o modulazioni in altre tonalità: C – D – Em – G – C – D – G.
Suonata con gli accordi di base, come puoi ascoltare nel video, fila liscia ma non è molto interessante e, soprattutto, non è stimolante per la nostra creatività. Non evoca nulla di particolare che ci possa spingere ad andare alla ricerca di un’atmosfera o di un suono peculiare. È però un’ottima base di partenza che si presta a diverse elaborazioni.
Suonata con le triadi aperte e con un suono etereo, che potrebbe essere tipico della New Age più moderna o della musica ambient, assume un carattere molto personale e interessante. Per certi versi suona anche meglio perché si crea una sorta di melodia dilatata sulle voci acute di ogni accordo. Melodia che può essere sviluppata come poi ho fatto nella versione definitiva dello studio Ambient Sounds #1.
Bene, per ora è tutto, e nella prossima lezione, oltre ad imparare nella sua interezza Ambient Sounds #1, vedremo anche come creare un suono ambient simile a quello che ho utilizzato. Giocheremo quindi un po’ con gli effetti individuando le regolazioni più pertinenti per ottenere atmosfere dilatate.
Se qualcosa non ti è chiaro o se hai delle domande, se vuoi richiedere approfondimenti o per suggerimenti scrivimi nei commenti qui sotto.
Buona Musica!


